
Dal 24 al 27 settembre 2026, da giovedì a domenica, il Birrificio Agricolo Kauss di Piasco, in Valle Varaita, ha portato a Terra Madre Salone del Gusto, nel centro di Torino, le proprie birre e la storia della terra da cui nascono.
In Piazzetta Reale, nell’area dedicata al Piemonte, sono stati quattro giorni di birre spillate, incontri, degustazioni e dialogo con produttori e visitatori. Le nostre birre hanno partecipato anche agli appuntamenti del Consorzio BOP e, con la Kauss 3841, a un abbinamento gastronomico nello spazio Eccellenza Piemonte.
Torniamo a casa con nuove amicizie, collaborazioni nate durante la manifestazione e una convinzione rafforzata: raccontare la birra agricola significa mettere in relazione chi coltiva, chi produce e chi sceglie di conoscere ciò che beve.
Quattro giorni di birra e relazioni nell’area Piemonte

A Terra Madre abbiamo spillato molta birra. Ma una parte altrettanto preziosa dell’esperienza è stata il tempo trascorso a parlare: con chi si fermava per un assaggio, con le altre realtà presenti e con i numerosi birrifici che quest’anno animavano l’area piemontese.
Tra un servizio e l’altro abbiamo condiviso esperienze, discusso di materie prime e accoglienza, conosciuto progetti diversi dal nostro. Alcuni incontri hanno già dato origine a collaborazioni; altri hanno posto le basi per continuare a lavorare insieme.
Durante la settimana di Terra Madre sono stati presenti anche i fondatori di Kauss, in particolare Diego Botta e Ivan Lodini, che hanno partecipato agli incontri di BOP e incontrato professionisti del settore, clienti e partner. Ai momenti di lavoro si sono affiancate occasioni conviviali con gli altri birrifici: tempo prezioso per confrontarsi, condividere esperienze e rafforzare i rapporti tra produttori.
Anche il responsabile commerciale Francesco Occelli ha partecipato alla manifestazione, incontrando potenziali clienti e partner internazionali. Terra Madre è stata così un’occasione per presentare le birre Kauss a nuovi interlocutori e aprire prospettive di collaborazione oltre i confini del territorio.
Per Kauss, partecipare a un contesto come Terra Madre significa portare il lavoro quotidiano del birrificio dentro un confronto più ampio sul cibo e sul territorio. La birra trova così il proprio posto accanto agli altri prodotti dell’agricoltura piemontese, con una storia da raccontare e un contributo da offrire.
Kauss 3841 e gli gnocchi di Andrea Serale: un abbinamento che racconta il Monviso

Uno dei momenti più significativi si è svolto sabato 26 settembre, durante lo show cooking dello chef Andrea Serale, medaglia d’oro al Global Chefs Challenge 2026 in Galles, protagonista del programma dello spazio Eccellenza Piemonte.
Gli gnocchi di castagne preparati dallo chef, accompagnati da una fonduta di Blu del Monviso, sono stati degustati insieme alla Kauss 3841, la nostra lager con segale alpina. A presentarla e a raccontarne l’origine è stato Michele Donalisio del Birrificio Kauss.
L’abbinamento aveva una doppia chiave di lettura. Sul piano del gusto, la nota rustica della segale offriva un contrappunto alla dolcezza della castagna. Sul piano del territorio, il Blu del Monviso incontrava la nostra birra del Monviso: la segale utilizzata nella 3841 è coltivata a Ostana, in Valle Po, a oltre 2.000 metri di altitudine.
Il legame con la montagna passava quindi attraverso ingredienti concreti. Nel piatto e nel bicchiere si ritrovavano produzioni capaci di raccontare lo stesso paesaggio attraverso sapori differenti.
L’occasione ha permesso a Michele di andare oltre le note di degustazione e spiegare al pubblico che cosa significa essere un birrificio agricolo. Mario Robaldo, del Consorzio BOP, ha introdotto l’intervento presentando il consorzio e il suo lavoro sulla filiera piemontese. Insieme hanno inoltre presentato il Passaporto Birrario, un invito a proseguire la scoperta direttamente nei birrifici.
Che cos’è BOP e perché valorizza la birra piemontese
BOP significa Birra Origine Piemonte. Il consorzio nasce per valorizzare la filiera brassicola regionale e il legame tra la birra e le materie prime del territorio.
Riunisce produttori agricoli e artigianali attorno a un disciplinare che pone al centro l’origine piemontese dell’orzo e del luppolo e il loro percorso di lavorazione. Kauss è tra i fondatori del consorzio: un impegno coerente con la scelta di coltivare e produrre ai piedi del Monviso.
A Terra Madre, l’area BOP ha ospitato talk e degustazioni nei quali sono state protagoniste anche le nostre birre. Nel fine settimana, il format BOP Social Room, realizzato con “Tasta la Notizia”, ha coinvolto il pubblico attraverso interviste, momenti di approfondimento e assaggi guidati.
Il confronto ha toccato temi centrali per il futuro del settore: la filiera locale, il turismo brassicolo e il percorso verso un riconoscimento IGP per le birre piemontesi. Un progetto in sviluppo, che mette al centro il valore dell’origine.
Il Passaporto Birrario: dalla degustazione al viaggio
Il Passaporto Birrario presentato durante la manifestazione invita a conoscere i birrifici aderenti e le loro storie. I timbri si raccolgono durante le visite guidate presso i birrifici, andando a vedere dove nasce la birra.
È un modo per trasformare un assaggio in un’esperienza: incontrare i produttori, scoprire i luoghi e dare un volto al lavoro che c’è dietro ogni bicchiere.
Birrificio agricolo, artigianale e industriale: quali differenze?
La domanda è tornata spesso durante Terra Madre: che cosa rende agricolo un birrificio?
Un birrificio agricolo integra la coltivazione delle materie prime nella propria attività: l’azienda agricola produce direttamente una parte significativa degli ingredienti che utilizza per fare birra. Per Kauss questo legame si traduce nella coltivazione di orzo e luppolo e nel rapporto con i territori delle valli ai piedi del Monviso.
“Agricolo” e “artigianale” descrivono aspetti diversi e possono convivere. Il primo riguarda il rapporto con la coltivazione e la filiera; il secondo riguarda le caratteristiche dell’impresa e del processo produttivo. La produzione industriale segue invece modelli di organizzazione e produzione su larga scala.
Essere agricoli, quindi, aggiunge una dimensione al racconto della birra: permette di parlare anche di campi, raccolti, stagioni e scelte agronomiche. Da Kauss, questo percorso si può conoscere attraverso una visita guidata al birrificio con degustazione.
«Vediamo sempre la vostra insegna»: da Terra Madre alla Kauss Haus
Tra le persone passate allo stand, molte conoscevano già Kauss. Alcune erano state in birrificio e sono tornate a raccontarci il ricordo della loro visita guidata. Altre avevano acquistato online o ci seguivano sui social: Terra Madre è stata l’occasione per conoscerci di persona.
Altri incontri sono partiti da un’immagine familiare: l’insegna Kauss e lo stabilimento che tanti vedono passando da Piasco, all’ingresso della Valle Varaita. Persone che frequentano la valle ci hanno raccontato di essere passate molte volte davanti al birrificio, senza essersi mai fermate. Ritrovarci a Torino ha dato loro l’occasione di chiederci se fosse possibile entrare semplicemente per bere una birra, come funzionasse la Kauss Haus e quali fossero gli orari.
La risposta è sì: ci si può fermare per una birra anche senza partecipare a una visita guidata. La Kauss Haus è la nostra taproom agricola, la casa delle birre Kauss: uno spazio dove assaggiare ciò che produciamo, incontrarsi e concedersi un aperitivo durante una giornata in valle.
Alle birre affianchiamo taglieri con formaggi e salumi locali e altre specialità selezionate. La bottega permette inoltre di acquistare le birre da portare a casa. Nella stagione estiva, gli spazi esterni offrono una sosta con vista sul luppoleto.
Gli orari ordinari per aperitivi e degustazioni sono venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 20. La vendita in negozio è disponibile anche dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18. Prima di partire, consulta la pagina della Kauss Haus per gli aggiornamenti stagionali.
Per noi, queste conversazioni sono state una delle cose più belle di Terra Madre: un’insegna vista dal finestrino è diventata un incontro di persona e, speriamo, il punto di partenza per una prossima sosta. Per chi desidera scoprire anche cosa succede nei campi e nello stabilimento, il passo successivo è la visita guidata.
Visitare il Birrificio Kauss: dai campi alla degustazione in Valle Varaita
Una birra bevuta insieme può far nascere nuove domande: da dove arrivano gli ingredienti? Come vengono lavorati? Che cosa significa, nella pratica, coltivare birra ai piedi del Monviso? Le visite guidate al Birrificio Agricolo Kauss permettono di seguire questo percorso direttamente nei luoghi della produzione.
Il birrificio si trova a Piasco, in provincia di Cuneo, all’ingresso della Valle Varaita. La visita guidata dura circa due ore e collega il progetto agricolo alla produzione e alla degustazione: dall’accoglienza nella Kauss Haus si passa all’area agricola e al luppoleto, quindi allo stabilimento, per tornare infine ad assaggiare le birre.
Sono disponibili tre formule:
- 15 € a persona: visita guidata e degustazione di tre birre.
- 25 € a persona: visita, tre birre e tagliere di prodotti locali.
- 50 € a persona: esperienza Premium con visita, tre birre, tagliere e Kauss BAG.
L’esperienza è adatta anche a chi si avvicina per la prima volta alla birra. I bambini sotto i 12 anni partecipano gratuitamente; per i ragazzi dai 12 ai 17 anni il costo è di 10 €, con degustazione della Gasà, la nostra gazzosa agricola, al posto della birra.
Scopri il percorso delle visite guidate oppure scegli la data e prenota la visita al Birrificio Kauss. Per gruppi e richieste particolari puoi contattarci al 0175 290442, anche su WhatsApp.
Il Calendario dell’Avvento delle birre agricole: la scoperta continua a casa
A Terra Madre sono state numerose anche le persone che hanno chiesto informazioni sul Calendario dell’Avvento Kauss 2026. In molti hanno scelto di acquistarlo, portando idealmente a casa una parte del viaggio tra i produttori.
Il calendario riunisce 24 birre tutte diverse, in bottiglie da 33 cl, di 13 birrifici agricoli italiani indipendenti. Ogni casella propone un nuovo incontro con uno stile, una ricetta e un territorio.
È un’idea regalo per gli appassionati di birra e, insieme, un modo per sostenere e conoscere la filiera agricola italiana: una proposta che trova una naturale continuità con i temi di Terra Madre.
In ogni calendario è incluso un voucher del valore di 25 € per una visita guidata Kauss con degustazione e tagliere, oltre a voucher e sorprese dei partner. In uno solo dei calendari è nascosto il Golden Ticket, che offre una giornata speciale a Piasco per due persone, con visita privata, degustazioni, apericena, pernottamento e altri privilegi.
Tra tutti gli incontri allo stand, Michele conserva un ricordo particolare. Una signora stava chiedendo informazioni sul calendario; un signore, in coda per bere una birra, si è fermato ad ascoltare. Alla fine ha detto:
«Hai convinto anche me».
E lo ha acquistato anche lui.
Una piccola scena che racconta bene quei quattro giorni: la curiosità di una persona diventava quella di un’altra, e una conversazione apriva la strada a una nuova scoperta.
Scopri e acquista il Calendario dell’Avvento delle birre agricole Kauss 2026.
Ci siamo incontrati a Torino. Ti aspettiamo a Piasco
Terra Madre ci ha dato l’opportunità di portare Kauss in un contesto di confronto con produttori, cuochi e persone interessate all’origine del cibo. La 3841 accanto agli gnocchi di Andrea Serale, le degustazioni BOP e le conversazioni allo stand hanno mostrato quante storie possano partire da una birra.
Grazie a chi è passato per salutarci, assaggiare, fare domande o raccontarci la propria esperienza. Ora il percorso continua dove le nostre birre nascono.
Prenota una visita guidata al Birrificio Agricolo Kauss, vieni a trovarci nella Kauss Haus o prosegui la scoperta con il Calendario dell’Avvento 2026.
Coltiviamo birra ai piedi del Monviso.
