Il Giornale della Birra racconta la filiera della birra piemontese: dal campo al bicchiere
Quando si parla di birra, spesso l’attenzione si concentra sul prodotto finito: il colore nel bicchiere, gli aromi, il gusto e gli abbinamenti gastronomici. Molto più raramente si parla di ciò che viene prima, ovvero del lavoro agricolo che rende possibile la produzione di una birra davvero legata al territorio.
Per questo motivo ci ha fatto particolarmente piacere vedere pubblicato sul Giornale della Birra un approfondimento dedicato a temi sui quali Kauss lavora da anni, sia come birrificio agricolo sia come realtà impegnata nella costruzione della filiera brassicola piemontese attraverso il Consorzio Birra Origine Piemonte, conosciuto anche come BOP.
L’articolo, intitolato “Le materie prime della birra piemontese: campo, luppolo e filiera del territorio”, racconta il valore delle materie prime, del luppolo e della filiera agricola locale nella produzione della birra piemontese.
La filiera della birra nasce molto prima del birrificio
Quando si pensa alla produzione brassicola si immaginano spesso fermentatori, cotte, profumi di malto e degustazioni. In realtà il percorso inizia molto prima, nei campi dove vengono coltivati cereali e luppolo.
È proprio questo il tema centrale dell’approfondimento pubblicato dal Giornale della Birra: il legame tra agricoltura e produzione brassicola, la crescente attenzione verso filiere locali e la possibilità di creare birre che raccontino davvero il territorio da cui provengono.
In Piemonte questo tema è sempre più importante, perché la qualità di una birra non dipende soltanto dalla ricetta o dalla bravura del birraio, ma anche dall’origine delle materie prime, dalla loro coltivazione e dalla capacità di costruire una filiera coerente, riconoscibile e radicata.
Perché questi temi sono importanti per Kauss
Per Kauss il concetto di filiera non è uno slogan, ma una scelta quotidiana. Il Birrificio Agricolo Kauss coltiva orzo e luppolo a Piasco, in Valle Varaita, ai piedi del Monviso, con l’obiettivo di portare nel bicchiere una birra che abbia un legame reale con il territorio.
Essere un birrificio agricolo significa occuparsi non solo della produzione della birra, ma anche di ciò che viene prima: la terra, le coltivazioni, le stagioni, il lavoro nei campi e tutte quelle scelte che influenzano la qualità e l’identità del prodotto finale.
È un percorso impegnativo, che richiede competenze agricole oltre a quelle brassicole, ma che permette di costruire un legame diretto tra il campo e il bicchiere. Ed è proprio questo legame che cerchiamo di raccontare anche durante le nostre visite guidate.
Kauss e il Consorzio Birra Origine Piemonte
Il tema della filiera brassicola piemontese è particolarmente vicino a Kauss anche perché il birrificio è tra i soci fondatori del Consorzio Birra Origine Piemonte, conosciuto anche come Consorzio BOP.
Kauss è inoltre capofila del Consorzio BOP, una realtà nata per valorizzare la birra piemontese prodotta attraverso una filiera locale, con materie prime coltivate e trasformate sul territorio.
Il Consorzio Birra Origine Piemonte riunisce aziende agricole, produttori, birrifici e operatori della filiera con l’obiettivo di promuovere una birra che non sia solo prodotta in Piemonte, ma che possa raccontare davvero l’origine delle sue materie prime e il lavoro delle realtà che la rendono possibile.
Per questo motivo l’articolo pubblicato dal Giornale della Birra è particolarmente significativo: perché porta l’attenzione su temi che Kauss e il Consorzio BOP sostengono da tempo, come il valore del luppolo piemontese, la filiera agricola locale e la necessità di dare maggiore riconoscibilità alla birra legata al territorio.
Vedere la filiera dal vivo: le visite guidate Kauss
Chi vuole capire davvero cosa significa birra agricola può scoprirlo dal vivo partecipando a una delle visite guidate al Birrificio Agricolo Kauss.
Durante la visita si entra nel mondo Kauss partendo dalla storia del progetto, passando per il luppoleto e arrivando agli impianti produttivi. È un percorso pensato per raccontare come nasce una birra agricola, quali materie prime vengono utilizzate e perché la filiera sia così importante per dare identità al prodotto finale.
La visita si conclude con una degustazione guidata, pensata per collegare ciò che si è visto nei campi e in birrificio con ciò che si ritrova poi nel bicchiere.
Per prenotare una visita e scoprire da vicino la filiera agricola di Kauss è possibile consultare la pagina dedicata: prenota la visita guidata al Birrificio Agricolo Kauss.
Leggi l’articolo originale sul Giornale della Birra
L’approfondimento pubblicato dal Giornale della Birra rappresenta una lettura interessante per chiunque voglia capire meglio il ruolo delle materie prime, del luppolo e della filiera agricola nella produzione della birra piemontese.
Puoi leggere l’articolo completo a questo link:
Le materie prime della birra piemontese: campo, luppolo e filiera del territorio
Buona lettura e, se vuoi vedere dal vivo come nasce una birra agricola in Valle Varaita, ti aspettiamo in Kauss per scoprire la nostra filiera direttamente tra luppoleto, impianto produttivo e degustazione finale.
