La trebbiatura del grano per il Birrificio Agricolo Kauss

Dal campo alla Kauss Haus: il raccolto del grano Kauss racconta la nostra filiera agricola

Dal campo alla Kauss Haus: il raccolto del grano Kauss racconta la nostra filiera agricola

Ieri, sulle colline di Ceretto di Costigliole Saluzzo, è stato trebbiato il campo di grano coltivato da Kauss: un raccolto importante, destinato a diventare parte della nostra filiera agricola e dei prodotti che ogni giorno raccontano il legame tra birrificio, territorio e Kauss Haus.

Il grano raccolto verrà utilizzato per la produzione della Santa Kauss e per i panificati che i nostri partner, artigiani locali, realizzano per la Kauss Haus: pane, focacce e prodotti da forno che accompagnano aperitivi, degustazioni, visite guidate ed eventi.

Nel video qui sotto si vede il percorso completo: dalla semina dello scorso novembre fino alla trebbiatura avvenuta ieri, nello stesso campo coltivato a pochi chilometri dal nostro stabilimento di Piasco.

Dalla semina alla trebbiatura: il tempo dell’agricoltura

Ogni raccolto agricolo inizia molto prima del giorno della trebbiatura. Il grano viene seminato in autunno, cresce durante l’inverno e la primavera, arriva a maturazione con l’estate e solo allora può essere raccolto.

Per noi raccontare questo passaggio significa mostrare cosa c’è dietro una birra agricola Kauss e dietro i prodotti che serviamo ogni giorno alla Kauss Haus: mesi di lavoro nei campi, attenzione alle stagioni e una filiera che parte dalla terra.

Dove coltiviamo il grano Kauss

Il grano utilizzato nella filiera Kauss viene coltivato a Ceretto di Costigliole Saluzzo, sulle prime colline del Saluzzese, a pochissimi chilometri dal nostro stabilimento di produzione di Piasco, all’imbocco della Valle Varaita.

Questa vicinanza è un elemento importante della nostra identità agricola. Significa poter seguire direttamente ogni fase della coltivazione, dalla semina autunnale alla trebbiatura estiva, mantenendo un rapporto concreto con i campi e riducendo al minimo gli spostamenti delle materie prime.

Una volta raccolto, il grano percorre soltanto pochi chilometri prima di entrare nella filiera Kauss. Una parte viene destinata alla produzione della Santa Kauss, mentre la restante viene trasformata da artigiani del territorio in pane, focacce e altri prodotti da forno serviti alla Kauss Haus.

Perché un birrificio agricolo coltiva il grano?

Quando si parla di birra si pensa subito all’orzo e al luppolo, ma anche il grano può avere un ruolo importante nella produzione brassicola. A seconda dello stile, contribuisce a definire struttura, morbidezza, complessità aromatica e caratteristiche organolettiche della birra.

Nel nostro caso il grano coltivato a Ceretto di Costigliole viene utilizzato in particolare per la produzione della Santa Kauss, la nostra birra stagionale ispirata allo stile Weizen Bock.

La Bianca Kauss, invece, segue una filiera diversa ma altrettanto legata al territorio: viene prodotta con grano della Valgrana, una materia prima che contribuisce in modo importante a caratterizzare questa birra bianca ispirata alle weiss tedesche.

Per noi ogni materia prima ha una propria storia. L’obiettivo non è utilizzare sempre gli stessi ingredienti, ma scegliere quelli più adatti a ogni ricetta, privilegiando quando possibile filiere agricole locali, collaborazioni dirette e rapporti autentici con chi coltiva e trasforma.

Dal campo alla Santa Kauss

Una parte del grano raccolto sulle colline di Ceretto di Costigliole sarà destinata alla produzione della Santa Kauss, una birra invernale e natalizia in stile Weizen Bock.

È una birra più ricca, intensa e avvolgente, pensata per i mesi freddi e per chi ama prodotti brassicoli complessi. Il grano contribuisce alla sua struttura e alla sua personalità, diventando uno degli elementi che legano questa birra al lavoro agricolo di Kauss.

La Bianca Kauss e il grano della Valgrana

Parlare del nostro grano è anche l’occasione per chiarire una scelta importante della nostra produzione. La Bianca Kauss non viene prodotta con il grano coltivato direttamente da noi, ma con grano della Valgrana.

Questa scelta nasce dalla volontà di mantenere una caratterizzazione precisa per una delle birre più riconoscibili del birrificio. Il grano della Valgrana contribuisce infatti al profilo della Bianca Kauss, alla sua freschezza, alla sua morbidezza e alla sua identità di birra di frumento legata al territorio cuneese.

Il grano diventa pane, focacce e prodotti da forno per la Kauss Haus

Il grano Kauss non finisce soltanto in birra. Una parte importante del raccolto viene affidata a partner e artigiani locali, che lo trasformano in pane, focacce e altri prodotti da forno preparati per la Kauss Haus.

Questo passaggio è fondamentale per noi: il raccolto non viene semplicemente prodotto e venduto, ma rimane all’interno di una filiera territoriale. Parte dal campo, passa attraverso il lavoro di artigiani del territorio e arriva sulla tavola di chi viene a trovarci a Piasco.

È un modo concreto per dare valore alla materia prima e per trasformare il grano in un’esperienza gastronomica completa, che accompagna le nostre birre agricole durante aperitivi, degustazioni, visite guidate ed eventi.

I taglieri della Kauss Haus raccontano il territorio

Alla Kauss Haus cerchiamo di raccontare il territorio non solo attraverso la birra, ma anche attraverso ciò che la accompagna.

I taglieri serviti durante le visite guidate, le degustazioni e gli aperitivi sono composti con salumi, formaggi e prodotti locali selezionati da piccoli produttori della Valle Varaita e delle vallate cuneesi.

Accanto a queste eccellenze trovano spazio anche i panificati realizzati con il grano coltivato da Kauss e trasformato da artigiani locali. In questo modo ogni tagliere diventa una piccola mappa del territorio: birra agricola, prodotti caseari, salumi artigianali, pane, focacce e materie prime che parlano la stessa lingua.

Ogni degustazione nasce quindi dall’incontro tra il nostro lavoro agricolo e quello di aziende, allevatori, casari, panificatori e produttori che condividono la stessa attenzione per qualità, artigianalità e legame con il territorio.

Una filiera agricola che resta in provincia di Cuneo

Il percorso del grano Kauss è breve e concreto: nasce sulle colline di Ceretto di Costigliole Saluzzo, viene raccolto a pochi chilometri dal birrificio, entra nella filiera del Birrificio Agricolo Kauss di Piasco e viene trasformato in birra e prodotti da forno serviti alla Kauss Haus.

È una filiera che rimane nel territorio della provincia di Cuneo e che unisce agricoltura, birra artigianale, trasformazione alimentare e ospitalità.

Quando diciamo che coltiviamo birra ai piedi del Monviso, parliamo proprio di questo: campi, raccolti, persone, trasformazione e prodotti che arrivano fino al bicchiere e alla tavola.

Vieni a scoprire la filiera agricola Kauss

Chi vuole conoscere da vicino il nostro modo di produrre può venire a trovarci a Piasco, alla Kauss Haus e al Birrificio Agricolo Kauss.

Durante le visite guidate al birrificio raccontiamo il percorso delle materie prime, il lavoro nei campi, la produzione della birra e il legame con il territorio della Valle Varaita, ai piedi del Monviso.

Perché ogni birra agricola Kauss nasce molto prima della sala cottura. Nasce da un campo.

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